Il Cammino di Santiago

-Il Cammino di Santiago –

-di la principessa con la valigia –

Dal Cammino ho imparato che..

– la tua casa puó pesare 7,5 kg a pieno carico, chiamarsi Mochila e contenere tutto ciò di cui hai bisogno. Puoi maledire il suo peso sulle spalle in più momenti ma ti accorgerai che senza quei miseri chilogrammi ti sentirai perduto e li rimpiangerai.

– mettersi in marcia di buon ora con una torcia fra le mani la cui luce si mescola lentamente a quella dell’alba che sorge è il momento più bello della giornata. Quello dove il mondo dorme ancora e tu assisti al suo risveglio incantata dalla meraviglia che ti scuote l’anima.

– camminare da soli nel bosco per ore ed ore fa cadere ogni tua difesa. Sei solo Tu. E se riuscirai a trovare la pace, se inspiegabilmente ti sentirai felice e pieno in mezzo a quei suoni verdi e penserai che non esiste niente di più bello e perfetto, capirai che le paure e le insicurezze che la quotidianità gratuitamente ti offre sono solo fumo negli occhi e che sei fortunato: basti a te stesso.

– ci sono persone che incontrerai e che poi inspiegabilmente perderai. Ci sono anche quelle persone che incontrerai di nuovo ed il tuo cuore si allargherà di gioia e le abbraccerai con foga. Ma non potrai tenerle tutte strette a te, perché ognuno ha il suo cammino da percorrere seguendo la cadenza del proprio passo. Dovrai imparare a lasciarle andare. Ce ne sarà qualcuna che però porterai nel cuore. Quelle a cui hai saputo regalare un poco di te e che per qualche motivo ti sono entrate dentro.

– l’uomo è fatto di sogni ed obiettivi e senza di essi è allo sbando. E allora, dopo Santiago dobbiamo imparare ad inventarci un’altra Santiago e poi un altra ancora. Perché è il viaggio e lo sforzo che compi ad ogni passo, a renderti consapevole di essere vivo.

La Principessa Con La Valigia

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