La storia di M. & F. : infine, l’Amore Regna..

La storia di M. & F. : infine, l’Amore Regna..

L’amore io l ho conosciuto a 13 anni.

Lui ne aveva 18.

Posso dire di essere cresciuta con lui. Abbiamo vissuto insieme ben 10 anni di amore vero, ma poi un giorno mi resi conto di essere cresciuta.. Stavo diventando una donna:con esigenze, pensieri ed aspettative profondamente diverse rispetto a quelle che aveva quella ragazzina che, con occhi sognanti, lo ammirava dal basso dei suoi 13 anni!

Era necessaria una svolta e decidemmo di andare a convivere. Ma ahimè, non fu la scelta giusta e me ne accorsi fin da subito.. non avevamo saputo crescere insieme: e questa amara realtà era ormai da accettare. Per questo motivo decisi di andarmene via, prima di rimanere per troppo tempo intrappolata in una rete da cui sarebbe stato troppo complicato riuscire ad uscire con il tempo che continuava a scorrere.

Una sconfitta?

Certo che no, anche se in quel momento mi sembrava proprio cosi. Ma non era la vita che volevo per me. Ormai lo avevo capito.

Stare da sola mi spaventava, certo. Non sapevo neanche cosa volesse dire imparare a cavarsela senza un porto sicuro in cui approdare all’occorrenza.

Ma fu la decisione migliore della mia vita:  se non lo avessi fatto, non avrei mai imparato a vivere M.

M. era mio amico da sempre: in questo momento così delicato e nuovo per me fu il primo a tendermi la mano. Riusciva a sviscerare la mia solitudine e a farmi conoscere la spensieratezza. Perché esisteva la spensieratezza ma io non la conoscevo. M. mi aiutò a riallacciare il difficile rapporto con mia madre, con mio padre, mi guarì quasi totalmente da un ansia che mi tormentava da anni, da attacchi di panico e depressione.

M. mi stava salvando la vita.

E questa sua cura nei miei confronti mi portava ad essere grata, sempre di più.

 Sempre di più sentivo che mi stavo innamorando… ma cavolo, mi stavo innamorando di un uomo sbagliato!!!!!  M. era sposato con due bambini, non molto felice ma tant’era.

Anche lui mi raccontava delle sue difficoltà, io cercavo di dargli soluzioni per salvare tutto ciò che aveva costruito duramente.

Ma sentivo di dovermene andare, perché M. non poteva essere mio e quel sentimento così assurdo stava diventando troppo grande per me, troppo da non riuscire a contenerlo.

Mi dovevo allontanare: dovevo andare in un luogo lontano anni luce e avrei dovuto farlo sola.

Ne sarei stata capace, adesso..

Così  decisi di partire…Lasciare questa città e rinunciare ad un amore che non poteva esistere.  La Spagna mi accolse, con la sua terra calda ed assolata, i suoi ritmi lenti, scardinandomi da ciò che era stata la mia quotidianità fino a quel momento. Finalmente ero a tu per tu con me stessa. E stavolta, ce la stavo davvero facendo, a prendermi cura di me.

Finchè una sera, quando tutto sembrava essersi placato ed io sentivo di aver finalmente trovato il mio equilibrio interiore, un messaggio inaspettato mi sconvolse:

 “ho lasciato il mio passato alle spalle. Per sempre. Torna qui, ti prego.”.

Non ci pensai due volte. Avrei lasciato tutto, di colpo e subito per poter stare accanto a lui. Nient’altro valeva tanto.

 Era un giorno di Aprile del 2013 ed io lo ricordo come fosse ora: presi il primo aereo con le gambe che tremavano e non ci lasciammo più.

E’ stata dura, anche dopo. Perché per una Matrigna tante cose sono sempre dure e ci sono molte cose da dover accettare e compromessi a cui è necessario scendere per vivere la propria normalità, che per tanti altri è scontata.

Ma siamo ancora qui, dopo tanti anni insieme: oggi sono una Matrigna felice. A volte è dura ma dove l’ignoranza urla, l’intelligenza tace.

E l’Amore regna.

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